Gene Simmons dei Kiss: svenire di fronte a Jimmy Page

Non importa quanto tu sia grande nel rock. Perché di fronte a uno dei Led Zeppelin ti tremeranno sempre le gambe. Parola di Gene Simmons dei Kiss

Gene Simmons, cantante, bassista e fondatore dei Kiss ha ricordato uno dei momenti più epici della sua carriera: la volta in cui Jimmy Page dei Led Zeppelin lo ha elogiato come bassista, dicendogli di ritenerlo addirittura capace di dare filo da torcere a John Entwistle degli Who, considerato uno dei bassisti più grandi di sempre.

Gene Simmons, ha recentemente dichiarato di non avere dubbi circa quale possa essere stato uno dei momenti più memorabili della sua carriera. Dichiarazione che ovviamente muove una certa curiosità, visto che è difficile immaginare una storia più esagerata dei KISS, una band che ha spinto al massimo l’aspetto più circense e scenografico del rock. Eppure, anche se dall’alto dell’Olimpo del suo status di rockstar, Gene Simmons non ha mai smesso di essere un musicista appassionato e innamorato del rock e dei suoi idoli; idoli tra i quali, per il cantante e bassista dei Kiss, i Led Zeppelin sono tra le divinità più splendenti.

Svenire davanti a Jimmy Page

Così, Gene Simmons ha raccontato che l’istante che ricorderà per sempre e con maggiore soddisfazione della sua storia musicale è stata la volta in cui il chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page, ne ha decantato le sue doti da strumentista, complimentandosi per le sue capacità di bassista. Una lusinga che, stando al racconto di Simmons, lo ha fatto gongolare al punto tale da stare letteralmente per svenire. Perché, come ha fatto presente il bassista dei KISS:  “Jimmy Page - per i ventenni che oggi non hanno le idee chiare su chi sia - è il ragazzo che ha inventato più riff di chitarra  grandiosi di qualsiasi altra persona sul pianeta.” Questo il racconto di Gene Simmons:

“Quando suonavo con i Kiss, Jimmy Page è passato a trovarci parecchie volte nel backstage, tanto che alla fine si è creata una sorta di amicizia. La prima volta che l’ho incontrato è stato proprio perché era venuto a vederci e conoscerci quando ci siamo esibiti a Wembley. Da allora, è venuto a trovarci altre volte quando abbiamo suonato lì. Dopo lo spettacolo, mi ha raggiunto e ha detto: 'Amico, puoi dare del filo da torcere a John Entwistle. Io ero quasi sul punto di svenire!”.

Un complimento eccezionale, visto che John Entwistle, bassista degli Who è considerato un gigante, un riferimento del proprio strumento. Un musicista che ha traghettato il basso elettrico fuori dal suo ruolo di semplice strumento di accompagnamento, ritagliandoli uno spazio da protagonista - persino da solista - negli arrangiamenti quasi orchestrali della musica degli WHO.

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